AL BIVIO.

In primo piano

REFERENDUM DOMENICA PROSSIMA 4 DICEMBRE 2016

Questa volta siamo davvero a un bivio.

Dobbiamo andare tutti a votare!

Dobbiamo scegliere!

Dobbiamo scegliere con consapevolezza!

Dobbiamo scegliere cosa vogliamo e dove vogliamo andare!

Dipende tutto da noi cittadini.

Votare SI = Oligarchia; dare più potere ai politici; diventare sudditi; diminuire i nostri diritti di cittadini e non contare nulla.

Votare NO = Mantenere la nostra democrazia; essere persone con più diritti; scegliere i nostri rappresentanti nelle istituzioni e avere più peso come cittadini.

LA NOSTRA COSTITUZIONE E LA NOSTRA DEMOCRAZIA VANNO SALVATE!

RICORDIAMOCELO IN CABINA ELETTORALE!!!

VOTIAMO NO!!!

Referendum – Lettera aperta ai giovani.

Di Maria Gabriella Militerno

Lettera aperta ai giovani che si apprestano a votare il 4 dicembre per il referendum sulla riforma costituzionale.

Da educatrice qual sono mi corre l’obbligo di rivolgermi a voi giovani, con il cuore in mano, in occasione di questa tornata referendaria molto importante per il vostro futuro, per farvi capire le insidie presenti dietro una bellezza apparente della riforma costituzionale.

Lo so che tante ve ne sono state dette sui motivi del SI per questo referendum, ma tutto quello che vi è stato detto nasconde un inganno di vaste proporzioni. Quando si vota per le politiche ci si può anche prendere il lusso di sbagliare, perché tanto dopo 5 anni si può capovolgere la situazione, votando altre persone. Ma con questo referendum, se vince il SI, non si potrà più tornare indietro e il pastrocchio che ne verrà fuori ce lo dovremo tenere a vita!

I padri costituenti sono stati molto cauti anche nell’uso e nel numero delle parole che dovevano comporre i singoli articoli della Costituzione perché non volevano che gli stessi si prestassero a diverse interpretazioni, ma dovevano apparire chiari e inequivocabili per tutte le generazioni future.

Un esempio lampante è l’articolo 70 che nella Costituzione vigente presenta solo nove parole (La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.), mentre nella riforma lo stesso articolo è buono solo a creare confusione nella mente di chi lo legge:

“La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere per le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali, e soltanto per le leggi di attuazione delle disposizioni costituzionali concernenti la tutela delle minoranze linguistiche, i referendum popolari, le altre forme di consultazione di cui all’articolo 71, per le leggi che determinano l’ordinamento, la legislazione elettorale, gli organi di governo, le funzioni fondamentali dei Comuni e delle Città metropolitane e le disposizioni di principio sulle forme associative dei Comuni, per la legge che stabilisce le norme generali, le forme e i termini della partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea, per quella che determina i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con l’ufficio di senatore di cui all’articolo 65, primo comma, e per le leggi di cui agli articoli 57, sesto comma, 80, secondo periodo, 114, terzo comma, 116, terzo comma, 117, quinto e nono comma, 119, sesto comma, 120, secondo comma, 122, primo comma, e 132, secondo comma.
Le stesse leggi, ciascuna con oggetto proprio, possono essere abrogate, modificate o derogate solo in forma espressa e da leggi approvate a norma del presente comma. Le altre leggi sono approvate dalla Camera dei deputati. Ogni disegno di legge approvato dalla Camera dei deputati è immediatamente trasmesso al Senato della Repubblica che, entro dieci giorni, su richiesta di un terzo dei suoi componenti, può disporre di esaminarlo. Nei trenta giorni successivi il Senato della Repubblica può deliberare proposte di modificazione del testo, sulle quali la Camera dei deputati si pronuncia in via definitiva. Qualora il Senato della Repubblica non disponga di procedere all’esame o sia inutilmente decorso il termine per deliberare, ovvero quando la Camera dei deputati si sia pronunciata in via definitiva, la legge può essere promulgata. L’esame del Senato della Repubblica per le leggi che danno attuazione all’articolo 117, quarto comma, è disposto nel termine di dieci giorni dalla data di trasmissione. Per i medesimi disegni di legge, la Camera dei deputati può non conformarsi alle modificazioni proposte dal Senato della Repubblica a maggioranza assoluta dei suoi componenti, solo pronunciandosi nella votazione finale a maggioranza assoluta dei propri componenti. I disegni di legge di cui all’articolo 81, quarto comma, approvati dalla Camera dei deputati, sono esaminati dal Senato della Repubblica, che può deliberare proposte di modificazione entro quindici giorni dalla data della trasmissione. I Presidenti delle Camere decidono, d’intesa tra loro, le eventuali questioni di competenza, sollevate secondo le norme dei rispettivi regolamenti. Il Senato della Repubblica può, secondo quanto previsto dal proprio regolamento, svolgere attività conoscitive, nonché formulare osservazioni su atti o documenti all’esame della Camera dei deputati”.

Nove semplici e chiare parole sostituite con ben 438, di equivoca interpretazione.!!!

Anche la formazione della Corte Costituzionale, organo di controllo della legittimità degli atti dello Stato e delle Regioni, con questa riforma risulterebbe, nella composizione, talmente sbilanciata, da farci dire quis custodiet ipsos custodes? (chi controllerà gli stessi controllori?)!!! E poi, vista la nuova composizione del Senato, assisteremmo ad una assurda elargizione di immunità parlamentare degli amministratori locali corrotti, collusi, inquisiti che faranno di tutto per farsi eleggere senatori! Assisteremmo, impotenti, alla cancellazione della sovranità popolare perché per le leggi di iniziativa popolare con la costituzione vigente le firme necessarie sono 50.000, con la riforma verrebbero triplicate , sarebbero, cioè, ben 150.000!!!! Inoltre, con questa riforma il Governo controllerebbe l’agenda del Parlamento, limitandone la sovranità!

Dunque, miei cari giovani, tre sono i principali motivi per votare NO:

1. Riduzione dei diritti e della libertà di scelta dei cittadini.
2. Riduzione della sovranità popolare.
3. Aumento esponenziale dei poteri del governo.

Pertanto, chi sostiene il cambiamento, in realtà, è talmente incistato nel sistema che ha necessità di tutelare i propri privilegi e perciò pubblicizza il SI alla riforma. In effetti la riforma è un inganno perpetrato a danno della crescita di un intero Paese!!! Per questi motivi e per tanti altri ancora vi invito, cari giovani, a votare NO!

Un caro abbraccio a voi tutti e buon voto!

Maria Gabriella Militerno

#IoDicoNo

REFERENDUM DOMENICA PROSSIMA 4 DICEMBRE 2016

In questa settimana, prima del 4 dicembre prossimo, giorno in cui si voterà al referendum sulla nostra Costituzione, ne sentiremo delle belle, di cotte e di crude. E sentiremo, soprattutto, anche delle balle megagalattiche.

Il governo con il suo capo, i suoi presidenti di regione, i suoi consiglieri regionali, i suoi sindaci, i suoi parlamentari, i suoi giornalisti, editorialisti e televisioni, con questo tipo di Europa, non la vera Europa, ma questa Europa dei burocrati e dei finanzieri che ormai ci sta affamando e schiavizzando, insieme a tanti altri, pur di fare vincere il SI, faranno promesse a tutto campo, in ogni settore: per l’ambiente, per i rifiuti, per l’economia, per il lavoro, per i giovani, per i concorsi pubblici, per le scuole, per la sanità, per il mare, per il cielo e per la terra.

MA VOTANDO SI, DOPO IL 4 DICEMBRE PROSSIMO, CI SARÀ SOLO IL DESERTO!

SIAMO FORTI!!! NON FACCIAMOCI INGANNARE!!!

Le promesse di questa gente sono come sabbie mobili che viste da lontano sembrano solide e sicure, ma poi, come sempre, si rivelano inconsistenti e insidiose.

Ormai, dopo anni e anni di prese per i fondelli, dovremmo essere tutti irrobustiti e consapevoli del bluff, semplicemente per il fatto che questa gente non solo non mantiene le promesse, ma perché questa gente le promesse te le fa senza che tu gliele abbia mai chieste.

Le promesse di oggi, di questi signori, saranno le tasse, la fame e le lacrime di domani!!!

APRIAMO GLI OCCHI E STIAMO GUARDINGHI!!!

DOMENICA PROSSIMA ANDIAMO A VOTARE NO!!! IN MASSA!!!

Meetup M5S SGF

L’altra BALLA DEL RISPARMIO con la riforma costituzionale. *English

Art. 11  Costituzione della Repubblica italiana

“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa della libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”

Spese militari per il  2017: 64 milioni di euro AL GIORNO per cacciabombardieri, bombe, ordigni, missili e portaerei. L’esborso complessivo viene stimato in 23 miliardi e 400 milioni di euro, ossia 64 milioni di euro AL GIORNO: un aumento dello 0,7 per cento rispetto alla dotazione del 2016.  (Fonte La Repubblica.it)

Poi modifichiamo la nostra Costituzione per risparmiarne 50 L’ANNO, mentre basterebbe applicarla per risparmiarne 64 AL GIORNO!!!

PGS

*English

 SAVINGS FALSEHOOD with constitutional reform.

Art. 11 Constitution of the Italian Republic

“Italy rejects war as a mean of offense against the freedom of other peoples and as a mean of settling international disputes; it agrees, in conditions of equality with other States, to the limitations of sovereignty necessary for an order that ensures peace and justice among Nations; It promotes and encourages international organizations having such purpose. “

Italian military spending for year 2017: 64 million euro PER DAY for fighter-bombers, war bombs, devices, missiles and aircraft carriers. The total investment is estimated around 23 billion and 400 million euro, that means 64 million euro PER DAY: an increase of 0.7 percent compared to the total  spending amount of  year 2016.  (Source La Repubblica.it)

Then we change our Constitution  to save only 50 million euro PER  YEAR, when, if only we  just enforced it, we could save 64  million euro PER DAY !!!

PGS

SANITÀ – Ma come? Fateci capire!

Il governo premia i governatori regionali, che saranno pure commissari per la sanità, ma solo per raccattare voti del SI al referendum.

Con la riforma costituzionale del Bomba Renzi si vuole riportare la competenza della sanità allo Stato, centralizzandone la gestione, soprattutto per quelle regioni dove la sanità è totalmente in dissesto con spreco di enormi risorse finanziarie, e dove i livelli essenziali di assistenza sono i più sgangherati, o meglio inesistenti, come in Calabria e Campania, ma poi, oggi, invece, la commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento che abolisce il divieto per i presidenti di Regione di essere nominati commissari alla sanità.

Ѐ ovvio che è un regalo prima del referendum di modo tale che i governatori possano racimolare qualche voto per il SI.

Quindi, per il governo, quello che vuole la riforma costituzionale, le regioni, adesso, sono in grado di gestire la sanità e la riforma non vale più? O il gioco vale solo per adesso?

È altrettanto ovvio che questa gente gioca sporco!

È UNA VERGOGNA!!! BASTA!!!

E questo la dice lunga sulla considerazione che questa gente ha della nostra Costituzione: la applica e la interpreta come meglio ritiene opportuno per mantenersi il potere schiavizzando e impoverendo il popolo italiano tutto.

Infatti, uno dei quesiti su cui sono chiamati a pronunciarsi gli italiani il 4 dicembre, modifica l’articolo 117 (vedasi la nuova lettera m sempre dell’articolo 117) che sancisce il riparto delle competenze tra Stato e Regioni, affidando al primo competenza esclusiva sulla tutela della salute. Ma per ora la riforma dell’art. 117 non vale più! Per ora bisogna dare più potere ai governatori delle regioni per accaparrare più voti per il SI!

La ragione del premio ai governatori delle regioni? Certamente non quella di migliorare la sanità, ma, appunto, quella di arraffare voti per il SI!!!

BASTA!!!

QUESTO GOVERNO STA ROVINANDO L’ITALIA PER INTERESSI PERSONALI E PARTICOLARI!!!

IL PROSSIMO 4 DICEMBRE VOTIAMO NO IN MASSA!!!

MANDIAMOLI A CASA!!!

VIA QUESTA GENTE!!!

Meetup M5S SGF

Referendum Costituzionale 4 dicembre 2016 – *English

DIFFIDIAMO DEGLI USURPATORI DEL POTERE!

DIFFIDIAMO DEGLI USURPATORI DEL POTERE!!!

Questa gente sta tentando di eliminare i diritti fondamentali, sanciti dalla nostra Costituzione, di noi tutti cittadini, delle nostre famiglie, della nostra salute, della nostra scuola, del nostro ambiente e della nostra vita, nonché del futuro dei nostri figli e nipoti.

Il 4 dicembre prossimo, per questa volta, tutti noi cittadini, indecisi e astensionisti, siamo obbligati a reagire, a recarci alle urne e

VOTARE NO!!!

ALMENO PER QUESTA VOLTA!!!

È VERAMENTE TROPPO IMPORTANTE!!!

ABBIAMO STIMA DI TUTTI NOI!!!

NO A QUESTA RIFORMA COSTITUZIONALE!!!

PGS

*English

Constitutional referendum December 4, 2016

BEWARE OF USURPERS OF POLITICAL POWER!

These people are trying to abolish the fundamental rights, enshrined in our Constitution, of all us citizens, of our families, of our health, of our public school, of our environment and our lives, and of the future of our children and grandchildren.

On 4 December 2016, for this time, all of us citizens, undecided and abstainers, we are all obliged to react, to go to the polls and

VOTE NO !!!

AT LEAST FOR THIS TIME !!!

IT IS REALLY VERY IMPORTANT !!!

LET’S HAVE A REGARD FOR ALL OF US !!!

LET’S SAY NO TO THIS  CONSTITUTIONAL REFORM !!!

PGS

Disinformazione e paura.

36 ANNI DOPO

Era il 6 novembre 1980 e “l’Unità” manifestava «inquietudine per la vittoria di Reagan». Passano 36 anni, il 9 novembre 2016, e molti giornali, giornalini, giornaletti manifestano la stessa inquietudine per la vittoria di Trump senza poter verificare la sua gestione del potere. Ovvero un pre-giudizio. È proprio vero: la Storia (a qualcuno!!) non insegna nulla!!

Vincenzo Mangione , vincent.big.eater@gmail.com

BUGIARDO!!!

Le bugie di Renzi detto il Bomba e la disinformazione della trasmissione di RAI 3 di Fazio “CHE TEMPO CHE FA”.

Il Bomba: “Non credo che troverete un solo politico disposto a ridursi lo stipendio”.

BUGIARDO!!!!!!!!

Ovviamente lo zerbino Fazio non gli ha ricordato che ci sono i parlamentari del Movimento 5 Stelle che si sono dimezzati lo stipendio dal primo giorno che si sono insediati nel Parlamento, ossia da febbraio 2013, creando un fondo per le piccole e medie imprese e per i giovani.

Non solo, sempre lo zerbino Fazio non gli ha ricordato che nei giorni scorsi il M5S ha presentato una legge per ridurre del 50% gli stipendi di tutti i parlamentari e tutto il PD con Verdini e Alfano, insomma tutta la maggioranza di governo, hanno votato contro bocciando tale legge.

VERGOGNA!!! Non si possono occupare le reti Rai del servizio pubblico, tutte ai piedi del premier Bomba, per andare a raccontare bugie e far pagare il canone Rai ai cittadini nella bolletta della luce!

Il prossimo 4 dicembre andiamo a votare in massa per il NO alla schifezza di riforma costituzionale del Bomba e dei condannati, mandandoli definitivamente a casa!

Prima mandiamo a casa questo bugiardo, prima si libererà l’Italia da tutti i danni che questo governo sta provocando!

DIFFONDIAMOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Meetup M5S SGF

SAN GIOVANNI IN FIORE – Politica e sanità.

Alla luce dei fatti emersi, senza voler entrare nel merito della vicenda, né voler giudicare l’onorabilità e l’onestà delle persone, riteniamo che la questione che ha visto coinvolto il Presidente del Consiglio, nonché esponente di spicco del partito di maggioranza che governa la Città di San Giovanni in Fiore, sia ormai diventato un fatto politico che riguarda tutti i cittadini. Sarà stato per negligenza, per dimenticanza, per pigrizia, per leggerezza e cosi via, per non avere fatto determinate comunicazioni ufficiali in tempo dovuto, ma il Presidente del Consiglio, persona che si è sempre erta a paladino della trasparenza, dell’onestà, del rispetto delle regole e della correttezza amministrativa, DEVE, per il bene della comunità, al fine di evitare stillicidi di dure contrapposizioni politiche, nonché disturbare la pace sociale, molto cara allo stesso, con tutte le deleterie conseguenze, trarne le giuste e dovute conclusioni!

Stigmatizziamo altresì, con forza, i soliti metodi volgari, offensivi e vigliacchi verso privati cittadini, pur di salvarsi le poltrone.

San Giovanni in Fiore merita ben altro!

SANITÀ

Abbiamo avuto notizia che grazie alla partitocrazia e alla sua solita e becera politica clientelare, presso il nostro nosocomio, anziché potenziare i servizi e l’assistenza verso i cittadini, si stanno moltiplicando incarichi, poltrone, poltroncine e prebende varie a favore di coloro che sono bravi a sottomettersi ai potenti di turno.

EVVIVA!!!

Meetup M5S SGF

Posted on 13 novembre 2016